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Lo stabilimento produttivo utilizza due principali fonti di energia:
Riscaldamento di parte dei reparti produttivi (utilizzato solo nei mesi invernali).
Forza motrice impianti & macchinari e riscaldamento/raffrescamento degli uffici e di alcuni reparti produttivi. Oltre il 70% dell’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili autoprodotte;
La Società crede fermamente nei principi dell’Economia Circolare e per questo ha messo in atto da tempo azioni volte a ridurre il consumo di risorse e gli sprechi.
Tutte le materie prime utilizzate nella fabbricazione dei prodotti cartotecnici provengono da fornitori Europei certificati.
L’80% in massa delle materie di base acquistate ed utilizzate nel ciclo produttivo (cartone in bobine, plastica in granuli, coils d’acciaio, scatole di cartone ondulato) sono materie prime secondarie; provengono, cioè, da riciclo (in grande prevalenza da post consumo).
Gli imballaggi sono in materiale riciclato e, a parità di contenuto e prestazioni, ottimizzati per ridurre il rapporto volume / unità di vendita, con conseguente minor utilizzo di materia prima e riduzione delle emissioni di CO2 dovute alla loro movimentazione.
Il consumo di acqua è limitato alla pulizia dei gruppi stampa. Abbiamo di recente investito in una nuova tecnologia di stampa che ci ha consentito di passare da un lavaggio macchine giornaliero ad uno settimanale (riduzione dei consumi di acqua del 70%) ed ha determinato inoltre un considerevole risparmio di inchiostro.
Tutti i processi produttivi dei prodotti cartotecnici, dalla materia prima/secondaria al confezionamento del prodotto finito, sono realizzati all’interno dello stesso stabilimento.
Questo ci consente di ottimizzare i macchinari ed i processi produttivi per realizzare i vari componenti dei prodotti senza scarti o, laddove non sia possibile, di poterli poi re-immettere nel ciclo produttivo (oltre il 95% degli scarti di materiale plastico vengono recuperati e reimmessi nel ciclo di produzione); il 5% restante di plastica, nonché tutti gli sfridi di carta e di metallo non riutilizzabili sono raccolti e conferiti ad aziende specializzate nel riciclo degli stessi.
Abbiamo realizzato importanti investimenti per ridurre i consumi elettrici ed altri progetti sono tuttora in fase di realizzazione.
Nel 2022 abbiamo sostituito l’impianto di raffreddamento dei macchinari passando dalla tecnologia con compressori a quella con Dry Cooler adiabatici (riduzione dei consumi elettrici del 25%).
Stiamo procedendo gradualmente alla sostituzione delle presse ad iniezione idrauliche con presse ad iniezione elettriche (riduzione dei consumi elettrici per macchina del 30%).
Appare evidente, infine, che realizzando tutto il ciclo produttivo all’interno dello stesso stabilimento non si rendono necessari imballaggi intermedi e c’è soprattutto una drastica riduzione della movimentazione IN/OUT dei vari componenti o semi-lavorati che compongono il prodotto finito.
A parte qualche modello economico, dove la variabile prezzo è preponderante, la stragrande maggioranza dei prodotti Bertesi sono realizzati con tecniche e materiali di altissima qualità e progettati per durare a lungo (mediamente oltre 10 o 20 anni).
La longevità riduce quindi notevolmente l’utilizzo e la processazione di nuove risorse naturali ed anche il conseguente loro smaltimento a fine vita.
Nelle schede di ciascuna linea di prodotto, abbiamo pertanto deciso di indicare quale è il Ciclo di Vita media* di ciascun modello, in modo da co-adiuvare il distributore ed il consumatore verso una scelta eco-responsabile.
* Il valore indicato è naturalmente da intendersi riferito ad un uso conforme del prodotto.
I ns. prodotti sono progettati per ridurre al minimo l’utilizzo dei materiali, per eliminare gli scarti di produzione, per durare nel tempo e per essere facilmente disassemblati a fine vita così da poter essere poi avviati alla catena del riciclo per diventare nuovamente materia prima/secondaria.
I ns. prodotti non contengono infatti sostanze tossiche e sono composti da materiali 100% riciclabili e riutilizzabili.
Gli arredi metallici rappresentano una scelta altamente sostenibile; l’acciaio è infatti una risorsa circolare grazie alla sua capacità di essere riciclabile al 100% ed all’infinito, senza perdita di qualità.
Sono conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) in quanto hanno tra l’altro, a differenza degli armadi in legno, bassissime emissioni di componenti organici volatili.
Gli arredi metallici durano nel tempo (ciclo di vita medio superiore a 20 anni) e sono inoltre completamente modulabili, regolabili e riparabili consentendo di allungare il ciclo di vita del prodotto.
Progettati per essere facilmente disassemblati a fine vita, ogni componente può essere riciclato e diventare nuovamente materia prima secondaria riducendo a quasi zero l’impatto ambientale.

Progetto di internazionalizzazione verso mercati esteri Francia, Benelux e UK
Iniziativa cofinanziata con il supporto del BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI, CONSORZI E AGGREGAZIONI DI PMI – 2023 promosso dalla Regione Emilia-Romagna Azione 1.3.2 “Incentivazione dei processi di internazionalizzazione per rafforzare competitività ed attrattività sui mercati del sistema produttivo regionale” del programma Regionale FESR 2021/207
Cartoplast Bertesi Srl ha realizzato un progetto di internazionalizzazione volto a sviluppare il proprio business nel contesto internazionale, entrando in nuove aree d’affari ritenute particolarmente interessanti quali: Francia, Benelux, UK. L’azienda ha sfruttato l’effettiva potenzialità di rafforzamento sui mercati sopracitati migliorando la propria capacità di azione nel contesto internazionale. Al fine di perseguire tali obiettivi, è stato definito un progetto articolato nei seguenti interventi: attività di marketing digitale, consulenza per apertura e sviluppo di marketplace nei paesi target individuati, attività per la predisposizione di materiale promozionale. Il progetto ha permesso a Cartoplast Bertesi di incrementare il livello di perfomance della società in termini di fatturato e di incidenza export sul fatturato in relazione ai 3 Paesi target di riferimento (Francia; Benelux; UK)